Un cane non adatto a tutti

Rispondi
Avatar utente
Luisa
Messaggi: 265
Iscritto il: ven gen 26, 2018 12:49 pm

Un cane non adatto a tutti

Messaggio da Luisa » dom dic 02, 2018 9:25 pm

Tanti anni fa, Eva Pianfetti scrisse questo per raccontare della razza basenji, con lei a Torino viveva Biagio, basenji fulvo.
È sempre attuale. Grazie, Eva.

UN CANE NON ADATTO A TUTTI

È impossibile non lasciarsi ammaliare da questi bei cani. Non si può resistere al dolce musetto tutto rughe di un cucciolo grassottello che ti guarda con due occhietti espressivi e dolci. Ma tante volte, per il bene nostro e loro, è meglio resistere alla tentazione di portarsi a casa un cagnetto del quale non si sa praticamente nulla a parte ciò che si vede e quanto ci dice il commerciante di turno che vuole “sbolognare” il cucciolo, senza preoccuparsi delle conseguenze, oppure semplicemente perché nemmeno lui conosce il reale carattere della razza.

Prima di adottare un basenji bisogna sapere a cosa si va incontro.

Non ci si deve fermare alle apparenze, a quel “non abbaia… è silenzioso… non ha odore… è pulito”. Il basenji è sì questo, ma è molto altro ancora. Il basenji è un cane particolare, non adatto a chiunque.
Se volete un cane obbediente, che vi corra incontro ogni volta che lo chiamate, che vi obbedisca e vi adori ciecamente: il basenji non fa per voi.
Se volete un cane che vi aspetti tranquillamente a casa, per ore interminabili, del quale potervi dimenticare quando tornate stanchi dal lavoro: il basenji non fa per voi.
Se volete un cane tranquillo che non faccia alcun danno in casa: il basenji non fa per voi.
Se non vi piace l’idea di farvi lavare da capo a piedi dalla lingua del vostro quadrupede, per ritrovarvi bagnati di saliva canina: il basenji non fa per voi.
Se pensate che tutti i cani siano uguali, indipendentemente dalla razza di appartenenza, perché sono soltanto “cani”: il basenji non fa per voi.

Datemi retta: spesso questi cani vengono adottati inconsciamente, per poi essere abbandonati, affidati, rimandati al mittente in quanto “difficili”, “particolari”, “strani”… “troppo poco cani”!
I basenji sono cani intelligenti, forse persino troppo intelligenti. Sono molto curiosi, vivaci. Sono cani indipendenti e allo stesso tempo sono “cani francobollo”. I basenji hanno bisogno di compagnia, del loro branco umano o canino. Il basenji viene solitamente definito un cane poco obbediente e poco addestrabile.
Chi possiede uno di questi cani e ha avuto modo di studiarne il comportamento, sa bene che in realtà essi possono imparare tutto ciò che gli si vuole insegnare, a condizione di usare metodi di addestramento gentili, divertenti, e di iniziare in età molto giovane, dato che essi maturano presto.
Nonostante ciò, un basenji non obbedirà mai ai vostri comandi se non ne ricaverà nulla in cambio, non lo farà perché “vuole fare felice il padrone”: farà ciò che gli chiedete se gli conviene, se ne ha voglia e se non c’è nulla di più interessante da fare! Un basenji può rispondere 99 volte su 100 a un richiamo, ma ci sarà sempre quella centesima volta in cui non vi risponderà e se ne andrà per la sua strada.
Questo lo farà non perché è “stupido e disobbediente”, ma soltanto perché è dotato di una innata, estrema curiosità e se vedrà o sentirà qualcosa a mille miglia di distanza non sentirà ragioni: partirà a tutta velocità in quella direzione, incuranti dei vostri richiami e dei pericoli.
Certo: prima o poi tornerà – i basenji tornano sempre – ma il nostro mondo civilizzato è pieno di pericoli per un basenji curioso, primo fra tutti le automobili. Per questo motivo è sempre meglio lasciarli liberi solo in posti sicuri. Il basenji non considera il suo umano come un padrone, ma come un compagno, un amico.
Per questo non dovete aspettarvi obbedienza assoluta o assoluta sottomissione.Il basenji talvolta può essere “distruttore”: può distruggere indifferentemente il vostro divano stile Luigi Filippo come la vostra mensola dell’Ikea. Può fare coriandoli con il fazzoletto di carta che avete abbandonato nella tasca del cappotto così come con gli importantissimi documenti che avete lasciato per pochi secondi sul tavolo.
I basenji sono particolarmente attratti dai rifiuti: non vi conviene lasciare il sacchetto della pattumiera alla loro portata, perché potreste trovarla in pochi secondi disseminata per tutta la casa.
Niente è al sicuro con un basenji: lui salta come una gazzella su sedie e mobilio e si arrampica come un gatto sulle reti.
Questi cani adorano dormire in alto: è fatica sprecata tentare di tenerli lontani dalla vostra poltrona preferita, tanto appena vi distraete loro si fionderanno a dormire proprio lì! Il basenji è piuttosto possessivo con tutto ciò che considera una sua “preda”: dovrete usare astuzia e gentilezza per togliergli il bombolone al cioccolato che si è rubato dal piatto a centrotavola, naturalmente dopo aver scalato la rete divisoria che avete montato per tenerlo lontano dalla sala da pranzo!
Non si devono usare le maniere forti con un basenji: potrebbe arrabbiarsi e rivoltarsi.
Molto meglio la gentilezza. I basenji fanno giochi strani: amano mordicchiarsi fra di loro e mordicchiare le mani dei loro umani, anche quando diventano adulti.
Non è raro ritrovarsi qualche buco quando sono piccoli e non hanno ancora imparato a dosare la forza del morso. I basenji amano leccare: non è raro che si mettano a leccarvi da capo a piedi, con insistenza, come farebbero con un loro simile.
Amano il contatto fisico, ne hanno bisogno, tanto che spesso vi troverete con il vostro quadrupede appiccicato addosso come un francobollo, anche durante il sonno. Certo, perché i basenji amano dormire con i loro umani, ma non dormono accovacciati sui vostri piedi come i “cani normali: si mettono belli comodi, con la testa sul cuscino, attaccati il più possibile a voi. I basenji amano starsene sdraiati al sole; sono piuttosto diffidenti verso gli estranei, ma quasi mai mordaci.
Alcuni soggetti si dimostrano poco tolleranti nei confronti degli altri cani.
Ci sarebbero mille e uno cose ancora da dire sul carattere dei basenji, ma già così la lista dei possibili proprietari di basenji si sarà assottigliata. Allora: crede di essere adatti a un basenji? Se volete un cane imprevedibile: il basenji fa per voi.
Se volete un cane che pensa con la propria testa e reagisce di conseguenza: il basenji fa per voi. Se vi sentite disposti a lasciarvi un po’ educare dal vostro quattro-zampe: il basenji fa per voi.
Se siete disposti a dedicare tutto i vostro tempo libero al vostro cane, se siete dotati di molto senso dell’umorismo e siete poco attaccati alle cose materiali – pensate al vostro divano Luigi Filippo: il basenji fa per voi.

Dopo tutto, se non vi siete ancora spaventati all’idea di avere uno di questi cani primitivi che vi gironzola per casa – e vi assicuro che i basenji sono come le ciliege: uno tira l’altro -, se non avete ancora smesso di leggere questa descrizione per andare a cercare la scheda del pastore tedesco, allora devo proprio ammetterlo: il basenji fa davvero per voi!

Autore: Eva Pianfetti
Luisa, Margot, Nirvana, Pollon e Django

Rispondi