Sono un umano adatto al basenji?

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adminL
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Sono un umano adatto al basenji?

Messaggio da adminL » lun ott 21, 2019 8:26 am

Vi trascrivo un articolo dal Blog Di Eva Pianfetti.
Lo ritengo molto interessante, leggetelo se pensate di prendere un basenji o se semplicemente avete un basenji.

Nello stesso sito molti altri articoli interessanti sulla razza.
https://basenjilife.wordpress.com/blog/

°°°

Il basenji è un cane particolare e prima di acquistarne o adottarne uno è importante documentarsi e studiarne tutte le caratteristiche, non solo quelle positive, per non rischiare di pentirsi presto o tardi della propria scelta.

Il basenji non è un cane adatto a tutti; questo significa, come logica conseguenza, che non tutte le persone sono adatte al basenji.

Tu pensi di esserlo?

Se hai iniziato a leggere questo articolo, posso immaginare che tu stia pensando di prendere un cane e che il basenji sia una delle razze che stai prendendo in considerazione. Cosa sai di questa razza? Quali delle sue caratteristiche ti affascinano a tal punto da pensare di arricchire la tua vita proprio con un cane di razza basenji?
È il fatto che non puzza, che non abbaia, che si lava come i gatti? Oppure hai visto delle foto su facebook o instagram, nelle quali è spesso ritratto in atteggiamenti buffi, e te ne sei innamorato?

Queste non sono buone motivazioni per prendere un basenji, e mi auguro che tu già lo sappia.

È vero che il basenji ha un pelo inodore ed è molto pulito, come spiego in questo articolo. Le zampette solitamente hanno un odore particolare, quindi non è totalmente inodore. Come tutti i cani, può capitare che un soggetto soffra di infiammazione alle ghiandole anali, e a quel punto l’odore, anche piuttosto sgradevole, è inevitabile.

È altresì vero che il basenji non abbaia, ma questo non significa che è muto: emette molti tipi differenti di vocalizzi e taluni soggetti possono essere davvero molto rumorosi! Per saperne di più leggi questi due articoli: “Basenji: è vero che non abbaia?” e “Basenji e abbaio“

Detto questo, perché vuoi prendere un basenji?

Se hai già avuto cani di questa razza in passato, o se ne hai attualmente, sai già cosa aspettarti. La selezione effettuata da ottimi allevatori, volta a migliorare il temperamento di questi cani, permette di diminuire il rischio di trovarsi con soggetti aggressivi, ma non bisogna dimenticarsi che si tratta pur sempre di cani di tipo primitivo, discendenti da cani semiselvatici dell’Africa.

Il basenji è un cane vero, non un giocattolo.

Se desideri un cagnetto che trascorra le sue giornate a casa, tranquillamente accoccolato nella sua cuccia in attesa del tuo ritorno, o che si faccia maneggiare e manipolare come un giocattolo dai tuoi bambini, ti consiglierei di scegliere un’altra tipologia di cane.

Ho letto da qualche parte che in Africa le femmine di basenji venivano usate anche come balie per i bambini, e non esito a crederci. Dopotutto pare che all’inizio del ‘900 in Europa i cani tata per eccellenza fossero i pit bull. I basenji sono però cani estremamente sensibili e, soprattutto da cuccioli, molto irruenti. Addirittura un po’ pazzi, alle volte! Quindi puoi benissimo prendere un basenji se hai dei bambini, ma insegna innanzitutto ai tuoi figli a trattare il cane con rispetto.

Per quanto riguarda l’aspettarti a casa tranquillo nella sua cuccia, sì, può anche farlo, ma a patto che quando sei con lui tu gli dedichi tante attenzioni e lo fai camminare molto affinché scarichi le energie.

Su internet, su facebook e su instagram in particolare, si vedono spesso foto di basenji con indosso gli indumenti più strampalati. Alcuni cani forse accettano passivamente – dubito con piacere, ma non si sa mai – questo trattamento, ma non tutti acconsentono ad avere addosso indumenti. Alcuni basenji proprio non li sopportano. Molte femmine ad esempio fanno letteralmente a brandelli le mutandine che qualcuno tenta di far loro indossare nel primo periodo del calore, durante le perdite ematiche. Il mio primo basenji non accettava neanche il cappottino in pieno inverno. Glielo infilavo, certo, ma poi lui restava immobile come una statua di sale fino a quando non glielo toglievo di dosso.

Quindi: se cerchi un cagnetto da addobbare come un albero di natale, forse il basenji non è il più adatto allo scopo. Oltretutto, se pensi alle nobili origini del basenji come cane dei Faraoni, nonché alla serietà e all’importanza, adulta e matura, del suo ruolo in Africa quale cacciatore al fianco delle tribù indigene, ridurlo oggi a mero pagliaccio per il tuo e nostro divertimento, non ti mette una grande tristezza? A me sì.

Torniamo a te, lettore: sei convinto che i cani siano tutti uguali? Che tutti siano ugualmente addestrabili e che possano diventare obbedienti come dei droni radiocomandati? Già ti stai immaginando a camminare per le strade del centro con il tuo bellissimo ed elegantissimo basenji – vestito e infiocchettato di tutto punto! – che ti cammina al piede senza guinzaglio?
Ok, allora fai un piacere a me e a quel basenji: non lo prendere con te. Te lo dice una che ha avuto un primo basenji davvero addestrabile e obbediente. A pochi mesi Biagio già sapeva camminare al piede e rispondere al richiamo. Lo lasciavo libero nella zona dove vivevo, in cui c’erano allora molto prati e poco traffico. Finché un giorno non ha deciso che un cane semi-randagio che trotterellava lì nei paraggi era più interessante di me e, come un fulmine, gli è corso dietro, attraversando anche uno stradone. L’ho ritrovato subito, per mia e sua fortuna. Ci siamo corsi incontro come in una scena di un pessimo film romantico, a braccia aperte e con tanto di sottofondo musicale. Ma il punto è che: i basenji sono cani imprevedibili. Non puoi sapere cosa gli passa per la testa. Se decidono di fare una cosa, la fanno, tuo e mio malgrado. E una sola volta può essere sufficiente. Nonché fatale. In questi anni ho senti di molti basenji morti investiti da automobili o camion, oppure scappati e non più ritrovati. A volte si sfilano il collare o la pettorina e corrono via. Mi è successo con Biagio. Altre volte, già liberi, corrono dietro a qualcosa e… spesso va bene, per fortuna. Ma non sempre. Purtroppo gli incidenti possono capitare nonostante tutte le nostre precauzioni. L’importante è però prenderle le precauzioni necessarie, al fine di non avere rimorsi a fatto avvenuto.
Se sogni un cane che cammini libero al tuo fianco in centro città, non cercare di dimostrare niente a nessuno e scegli un’altra tipologia di cane.

L’imprevedibilità dei basenji può raggiungere vette “che voi umani non potreste immaginarvi”!
I basenji si arrampicano come dei gatti e possono scavalcare alcuni tipi di recinzione.
In questi anni mi è anche capitato di sentire di basenji saltati da finestre e balconi. Non una, ma svariate volte. Hai ragione: non tutto è prevedibile e non tutti i basenji zomperebbero da una finestra senza preavviso. Il mio primo basenji ad esempio soffriva di vertigini, quindi non si sarebbe mai sognato di arrampicarsi su una recinzione o di saltare da un balcone. La ragazzina che ho adesso è invece molto spericolata e impavida, quindi potrebbe anche farlo se non stessi attenta.
Questi sono eventi accaduti ad altri proprietari di basenji, e potrebbe accadere anche al tuo futuro basenji, se deciderai di prenderne uno, con esiti più o meno nefasti. Non puoi sapere in anticipo che tipo di basenji ti capiterà: uno che soffre di vertigini o uno impavido e spericolato? Uno che cadrà sempre in piedi o uno che si farà male al primo capitombolo? Dunque: se sei una persona che non ha alcuna intenzione di prendere qualche precauzione in più del solito per assicurarsi dell’incolumità del proprio cane pazzo basenji, allora: non sei un umano adatto a questa razza.

Sei una di quelle persone che tengono così fortemente ai propri oggetti da diventare isterici se l’ospite di turno rovescia una goccia di caffè sul loro divano? Allora prova a immaginare un morbido cucciolo peloso che sgranocchia amabilmente le gambe delle sedie, gratta e graffia il suddetto divano, sventra i cuscini cospargendo ovunque l’imbottitura, riduce in coriandoli le tende… Molti basenji si dedicano a queste e altre amabili attività ludiche nei tempi morti della giornata, forse per noia, forse per scaricare lo stress. Tale attività, oltre a poterti fare uscire dai gangheri se sei quel tipo di persona che abbiamo identificato poco sopra, può anche risultare pericolosa per il cane, il quale potrebbe non solo ferirsi con qualche UO (oggetto non identificato), vedendosi subito dopo atterrare sul deretano, se colto sul fatto, un UFO (oggetto volante non identificato, tipo ciabatta), ma potrebbe anche ingoiare sostanze velenose o oggetti pericolosi, magari grandi o taglienti.

Questa non è una caratteristica propria dei soli basenji. Molti cani, soprattutto da cuccioli, ma spesso anche in età adulta, sgranocchiano e distruggono oggetti e mobilio. Certo: si può risalire alla fonte del problema per correggerlo e risolverlo, se e quando di problema si tratta, ma è necessario avere
molta pazienza e costanza, e accettare il fatto che alcuni oggetti finiranno in discarica, mentre altri sarà meglio nasconderli in luoghi inaccessibili al cane. Sei pronto ad affrontare questo tipo di problema, nel caso dovesse presentarsi? Considera che pare si presenti con estrema frequenza e, come detto, non solo nei basenji. Forse i basengi ci mettono solo più impegno. Se tieni troppo ai tuoi oggetti e alla loro disposizione nel tuo appartamento, forse ti converrebbe prendere in considerazione l’adozione o l’acquisto di un altro tipo di animale.

Sei per caso quel tipo di persona che mai e poi mai farebbe salire il cane, non dico sul letto, ma neanche sul divano o su una piccola, misera, triste poltrona? Pensi che i cani debbano dormire sul pavimento, magari ai tuoi piedi, perché tu sei il padrone, sei quello che comanda, mentre loro devono occupare le posizioni più basse sia fisicamente che socialmente? I basenji amano le posizioni sopraelevate, e il loro amore per esse aumenta se sono calde, morbide e confortevoli. E se tu gli impedisci di montarci sopra. In più, i basenji amano, quando fa freddo, arrotolarsi fra le gambe del loro padrone o sederglisi dietro la schiena, ossia fra la schiena e lo schienale di poltrona o divano. Con un basenji una persona come te avrebbe davvero vita dura. Molti, soprattutto addestratori, ritengono che quello che sto per dirti non sia vero, ma te lo dico lo stesso perché io invece sono convinta che lo sia: il basenji non ti considererà come il suo padrone, ma come un suo pari. Il rapporto con un basenji non è quello tipico tra uomo e cane, in cui il primo domina e comanda e il secondo si sottomette e obbedisce, ma è più un rapporto di amicizia e fiducia. Se lo obblighi, se vuoi dominarlo, il basenji difficilmente ti obbedirà. Affinché ti dia retta, devi instaurare con lui un rapporto basato su fiducia e stima reciproche. Io il basenji lo chiamo il “cane anarchico”, dove il termine anarchia non ha il significato negativo datogli ai giorni nostri di confusione e caos. Lo definisco cane anarchico perché il basenji non riconosce un’autorità e non segue le regole che valgono per gli altri cani. Fa di testa sua e ti considera come un compagno di vita. Ti senti pronto ad avere al tuo fianco un cane di questo tipo?

Potrei continuare questo articolo all’infinito, ci sarebbe ancora molto da scrivere, ma per il momento mi fermo qui.
Un’idea già te la sei fatta, non è vero?

Faccio una precisazione necessaria: io non sono un’allevatrice, ma una semplice appassionata e proprietaria di basenji. Il mio primo basenji, un maschio, è vissuto più di 14 anni, e quando se n’è andato gli ho dedicato una slide fotografica che puoi vedere su youtube, se ti fa piacere.

Attualmente ho una femmina di appena 9 mesi. Come puoi capire, caro lettore, la mia conoscenza della razza deriva principalmente dall’aver letto e studiato, da appassionata, il basenji nelle sue infinite sfaccettature, e davvero poco dall’esperienza diretta. Ti ho riportato in questo articolo le mie conoscenze, ma forse anche e soprattutto le mie opinioni circa questo magnifico e particolare cane. È probabile che persone con molta più esperienza di me non siano d’accordo su alcuni – o magari tutti! – i punti da me qui trattati, quindi mi raccomando: prima di prendere qualsiasi decisione, contatta allevatori seri – per sapere come riconoscere gli allevatori seri puoi leggere questo articolo in cui tratto brevemente anche questo argomento -, allevatori che abbiano esperienza pluriennale; parla con loro, anche dal vivo. Vai a trovarli, guarda e conosci i loro basenji, se ti è possibile. Non affidarti a internet o al sentito dire! Non affidarti unicamente all’opinione di persone che hanno o hanno avuto solo uno o due basenji.

Il basenji non è un cane adatto a tutti; questo significa, come logica conseguenza, che non tutte le
persone sono adatte al basenji.

Tu lo sei?
Luisa e i 4 delle Caserosse: Margot, Nirvana, Pollon, Django

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Re: Sono un umano adatto al basenji?

Messaggio da adminL » gio ott 24, 2019 8:18 am

Che bello questo articolo di Eva! L'ho letto con Aslan che mi dormiva al fianco (non ai piedi giustamente😁) e ritrovavo tutte le emozioni che ho provato fin dal primo momento che ho conosciuto i basenji. È tutto vero quello che scrive e per me è stato il punto di forza per andare al fondo della scelta fatta tanto tempo fa accogliendo Spirit nel nostro "branco" e proseguendo con Aslan. Non potrei pensare a noi con un cane differente (seppur ogni esemplare con le sue peculiarità), anzi, mi correggo, con un familiare differente! 😍

Paola Pendola
Luisa e i 4 delle Caserosse: Margot, Nirvana, Pollon, Django

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Luisa
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Re: Sono un umano adatto al basenji?

Messaggio da Luisa » gio ott 24, 2019 8:20 am

Abbiamo riconosciuto la nostra basenjina in tante tue descrizioni e stiamo imparando piano piano (grazie anche ai tuoi consigli di cui ogni tanto ho bisogno) a convivere con questa razza particolarissima di cane .Non so se noi siamo adatti alla Didi, di certo lei ormai fa parte della nostra vita.❤

Luisa Spadotto
Luisa, Margot, Nirvana, Pollon e Django

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Danielabeneventi
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Re: Sono un umano adatto al basenji?

Messaggio da Danielabeneventi » ven ott 25, 2019 11:54 am

FANTASITCAAA EVA....
che dire, Simba My Lord le farebbe un' ODE,
Ode all'umana che molto ha capito di noi :lol: :lol: :lol:
Bravissima, mi piace un casino questo articolooooo
:D :D :D :D

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